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Coronavirus: misure di contenimento adottate da Regione Lombardia e dal Governo
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Data Articolo: 
Lunedì, 14 Giugno, 2021 - 08:12
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DAL SITO DI REGIONE LOMBARDIA

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, con il Decreto Legge n. 105 del 23 luglio 2021 ha deliberato la proroga dello stato di emergenza nazionale fino al 31 dicembre 2021 e ha deciso le modalità di utilizzo della Certificazione verde (chiamata anche Green pass) e nuovi criteri per la “colorazione” delle Regioni.

L’incidenza dei contagi resta in vigore ma non sarà più il criterio guida per la scelta delle colorazioni (banca, gialla, arancione, rossa) delle Regioni. Dall'entrata in vigore del decreto i due parametri principali sono:

  • il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19,
  • il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19.


Il Decreto Legge n. 105 prevede, per particolari servizi o attività, che l’accesso o la partecipazione siano consentiti soltanto a coloro in possesso di Certificazione verde Covid-19. Ulteriori disposizioni per l’utilizzo del Green pass sono state introdotte con il Decreto Legge n. 111 del 6 agosto 2021, entrato in vigore dal 1° settembre, e successivamente con il Decreto Legge n. 122 del 10 settembre 2021.


Per ulteriori informazioni sul Green pass è possibile consultare il paragrafo qui di seguito o le pagine dedicate sul sito del governo.

Per scoprire tutte le misure e i servizi attivati da Regione Lombardia per affrontare l’emergenza Coronavirus vai alla pagina dedicata.

 

CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19 

Che cos'è

La Certificazione verde, chiamata anche Green pass, è una certificazione in formato digitale e stampabile emessa dalla piattaforma nazionale del Ministero della Salute.

Viene rilasciata sulla base dei dati trasmessi dalle Regioni e Province Autonome relativi a:
- lo stato di avvenuta vaccinazione contro il Covid-19,
- la guarigione dall’infezione da Covid-19,
- l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo.

La Certificazione verde contiene un codice a barre bidimensionale (il QR code) con una firma digitale del Ministero della Salute, che permettono di verificarne l’autenticità e la validità.

Chi non dispone di strumenti digitali può rivolgersi in farmacia, al proprio medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta per recuperare la propria Certificazione.


COSA FARE SE NON HAI RICEVUTO IL CODICE AUTHCODE

Se hai i requisiti per la Certificazione verde COVID-19, ma non hai ricevuto l'SMS o l'email con l'AUTHCODE, puoi:

  • recuperare il tuo codice attraverso la nuova applicazione attiva dal 30 luglio e poi scaricare la Certificazione da questo sito con Tessera Sanitaria o dall'App Immuni;
  • accedere con identità digitale (SPID/CIE) sul sito www.dgc.gov.it o su App IO e verificare l'emissione della Certificazione.


Queste funzionalità sono a disposizione dei cittadini per i quali la Certificazione è già stata emessa, ma non hanno ricevuto l'AUTHCODE.

 

Validità

La certificazione verde Covid-19 di avvenuta vaccinazione viene rilasciata dalla struttura sanitaria o dal Servizio Sanitario Regionale che ha effettuato la vaccinazione. Tale certificazione verrà resa disponibile anche nel Fascicolo Sanitario Elettronico del cittadino interessato. La certificazione ha validità:

dal 15° giorno successivo la somministrazione della prima dose e fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale (se sono previste 2 dosi);
di 12 mesi dal completamento del ciclo vaccinale.


La certificazione verde di avvenuta guarigione da Covid-19 ha una validità di 6 mesi a partire dalla data in cui viene attestata la guarigione. Viene rilasciata dalla struttura presso la quale è avvenuto il ricovero del paziente, mentre per i pazienti non ricoverati viene rilasciata dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta. Le certificazioni di guarigione rilasciate prima dell’entrata in vigore del Decreto Legge n. 52 del 22 aprile sono valide per 6 mesi a decorrere dalla data indicata nella certificazione.
La certificazione verde è rilasciata anche in seguito alla somministrazione di una sola dose di un vaccino dopo una precedente infezione da SARS-CoV-2, e ha validità dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione.
La certificazione verrà resa disponibile anche nel Fascicolo Sanitario Elettronico del paziente. La validità si interrompe qualora l’interessato venga identificato come caso accertato positivo al SARS-CoV-2.


La certificazione verde relativa all’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo ha la validità di 48 ore dall’esecuzione del test. Può essere rilasciata, su richiesta dell’interessato, dalle strutture sanitarie pubbliche, da quelle private autorizzate o accreditate, dalle farmacie che svolgono i test, dai medici di medicina generale o pediatri di libera scelta.


Le certificazioni rilasciate negli Stati membri dell’Unione Europea sono riconosciute come equivalenti, così come quelle rilasciate in uno Stato terzo a séguito di una vaccinazione riconosciuta nell’Unione Europea.

 

Quando è richiesta

La Certificazione verde (o Green pass) è richiesta per partecipare alle feste successive a cerimonie civili e religiose, per accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, e per spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in "zona rossa" o "zona arancione".

Dal 1° luglio, inoltre, la Certificazione verde è valida come EU Digital COVID Certificate e rende più semplice viaggiare da/per tutti i Paesi dell'Unione Europea e dell’area Schengen. Per maggiori informazioni consultate il sito della Farnesina Viaggiare Sicuri.


In base al Decreto Legge n. 105 del 23 luglio 2021, a partire dal 6 agosto è necessario presentare la certificazione verde per accedere a:

- servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo al chiuso;
- spettacoli aperti al pubblico (in sale teatrali, da concerto, cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all'aperto);
- eventi e competizioni sportivi;
- musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
- piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
- sagre e fiere, convegni e congressi;
- centri termali, parchi tematici e di divertimento;
- centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione;
- attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
- concorsi pubblici.


Il Decreto Legge n. 111 del 6 agosto 2021 ha introdotto a partire dal 1° settembre ulteriori misure urgenti per l’esercizio in sicurezza per l’anno 2021/2022 delle attività scolastiche, in materia di università e dei trasporti a media-lunga percorrenza, per il cui accesso o utilizzo è richiesto presentare la Certificazione verde.

Il Decreto Legge n. 122 del 10 settembre 2021 infine ha esteso l’obbligatorietà di possedere ed esibire la certificazione verde a tutti coloro che accedono alle strutture delle istituzioni scolastiche, educative e formative (esclusi bambini, alunni, studenti e coloro che frequentano i sistemi regionali di formazione, ad eccezione di chi prende parte ai percorsi formativi degli Istituti Tecnici Superiori), e a chiunque accede alle strutture appartenenti alle istituzioni universitarie e dell’alta formazione artistica musicale e coreutica, nonché alle altre istituzioni di alta formazione collegate alle università.

A partire dal 10 ottobre, l’obbligo vaccinale viene esteso a tutti coloro che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa nelle strutture residenziali, socio-assistenziali, sociosanitarie e hospice (RSA, strutture per anziani, ecc.).

Le disposizioni non si applicano ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale (cittadini sotto i 12 anni) e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute.

Per maggiori informazioni vai su www.dgc.gov.it

 

Sanzioni

I titolari o i gestori dei servizi e delle attività autorizzati previa esibizione della Certificazione verde, sono tenuti a verificare che l’accesso avvenga nel rispetto delle prescrizioni del DL 105/2021.

In caso di violazione, può essere disposta una sanzione pecuniaria da 400 € a 1000 €, sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

 

SPOSTAMENTI E TRASPORTI 

Spostamenti sul territorio

È consentito spostarsi all’interno del territorio regionale senza limitazioni orarie e senza dover motivare lo spostamento.

È consentito andare a far visita a parenti o amici, restando all’interno della stessa zona, senza limiti di orario o nel numero di persone che si spostano.

Sono inoltre consentiti gli spostamenti in entrata e in uscita dal territorio regionale da/verso altri territori collocati in zona gialla o in zona bianca.


Per ulteriori dettagli segui gli aggiornamenti delle FAQ sul sito del Governo.

 

Trasporto pubblico locale

A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale, la capienza è limitata ad un massimo dell'80% del totale.

Il limite non si applica per il trasporto scolastico dedicato nel caso in cui la permanenza degli alunni nel mezzo non sia superiore ai 15 minuti.

 

Trasporti di media-lunga percorrenza

Il decreto legge n. 111/2021 introduce, a partire dal 1° settembre, nuove norme per l’accesso e l’utilizzo ai mezzi di trasporto, distinguendo fra trasporti di media-lunga percorrenza e trasporto pubblico a breve percorrenza. Per i viaggi in aereo invece non si prevede alcuna differenziazione.

In base a questa suddivisione, è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Certificazione verde l’accesso e l’utilizzo di:

  • aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;
  • navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale;
  • treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità;
  • autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni e aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;
  • autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.


Per l’utilizzo degli altri mezzi di trasporto non è necessario essere in possesso di Certificazione verde, fatta salva l’osservanza delle misure anti contagio.

L’obbligo di Certificazione verde, inoltre, non si applica ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale (under 12 anni) e alle persone che, per motivi di salute e in base alle indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico, non possono vaccinarsi.

 

Spostamenti da/per l'estero

Gli spostamenti da/per l’estero sono disciplinati:
- dal DPCM del 2 marzo 2021,
- dall’Ordinanza del Ministero della Salute del 29 luglio 2021, in parte prorogata fino al 25 ottobre,
- dall’Ordinanza del Ministero della Salute del 28 agosto 2021, in vigore dal 31 agosto al 25 ottobre 2021.


La normativa italiana individua cinque elenchi di Paesi a cui si applicano misure differenti, più alcuni Paesi sottoposti a misure speciali:
Elenco A,
Elenco B,
Elenco C,
Elenco D,
Elenco E,
Paesi soggetti a misure speciali.

Per approfondimenti si raccomanda di visitare il sito Viaggiare Sicuri.
Per informazioni sull’utilizzo della Certificazione verde (Green pass) per viaggiare all’estero, si rimanda al sito dell’Unione Europea.
Ordinanza Ministero della Salute del 29 luglio 2021

Ordinanza Ministero della Salute del 28 agosto 2021

 

ESERCIZI COMMERCIALI, SERVIZI ALLA PERSONA E RISTORAZIONE 

Attività commerciali, negozi e servizi disponibili

Le attività commerciali al dettaglio sono consentite nel rispetto delle disposizioni approvate dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome e adottate con Ordinanza del Ministro della Salute del 29 maggio 2021.

Non sono previste limitazioni alle categorie di beni vendibili.

Le attività inerenti ai servizi alla persona sono consentite nel rispetto delle disposizioni approvate dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome e adottate con Ordinanza del Ministro della Salute del 29 maggio 2021.

 

Bar, ristoranti, delivery e asporto

Sono consentite, anche al chiuso, le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio.

A partire dal 6 agosto, l’accesso ai servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso è consentito soltanto a chi è in possesso della Certificazione verde Covid-19.

La consegna a domicilio è sempre consentita senza restrizioni di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto.

Anche la somministrazione per asporto di alimenti e bevande da parte di tutti i pubblici esercizi è consentita senza limiti orari, fatte salve le regolamentazioni sugli orari dei pubblici esercizi adottate in via generale dai Comuni.

Resta comunque previsto il divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dei pubblici esercizi.

 

ISTRUZIONE E FORMAZIONE 

Misure di sicurezza per l’anno scolastico 2021-22

Per l’anno scolastico 2021-22, in tutte le istituzioni del sistema nazionale di istruzione, sono adottate alcune misure di sicurezza minime.

Tutti coloro che accedono alle strutture delle istituzioni scolastiche, educative e formative devono possedere la certificazione verde, esclusi bambini, alunni, studenti e coloro che frequentano i sistemi regionali di formazione (tranne chi prende parte ai percorsi formativi degli Istituti Tecnici Superiori).

La certificazione verde è richiesta anche a chiunque accede alle strutture appartenenti alle istituzioni universitarie e dell’alta formazione artistica musicale e coreutica, nonché alle altre istituzioni di alta formazione collegate alle università.

Il mancato rispetto di questo requisito è considerato assenza ingiustificata. A decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso.

Rimane obbligatorio indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Da tale obbligo sono esclusi i bambini di età inferiore ai 6 anni, bambini/ragazzi con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e coloro che sono impegnati nelle attività sportive. Le linee guida possono prevedere delle deroghe se alle attività partecipano solo studenti vaccinati o guariti.

Resta vietato l’accesso o la permanenza nei locali scolastici a coloro che presentano sintomi da Covid-19 o con temperatura corporea oltre i 37,5° C.

Alle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica (AFAM) si applicano, per quanto compatibili, le stesse disposizioni.


TAMPONI E VACCINAZIONE

Per favorire il contenimento del contagio da Sars-Cov-2 sono previste inoltre le seguenti azioni:

- possibilità di accesso gratuito al tampone antigenico per i ragazzi dai 6 agli 11 anni, ogni 15 giorni e fino al 31 ottobre 2021;
- accesso al tampone ad un prezzo calmierato per i ragazzi tra i 12 e i 18 anni, secondo quanto previsto dal Protocollo tra Commissario straordinario Francesco, d’Intesa con il Ministero della Salute e Federfarma, Assofarm e Farmacie Unite. Scopri la lista delle farmacie che aderiscono alla convenzione;
- accesso libero alla vaccinazione senza prenotazione per i ragazzi dai 12 ai 19 anni (fino al 19 settembre). Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.


LE LINEE GUIDA DI REGIONE LOMBARDIA PER I CASI COVID-19

Leggi la pagina dedicata per domande e risposte su presenza, percorso semplificato per i tamponi e iter per le segnalazioni.

 

Linee guida per le scuole

Leggi la pagina dedicata per domande e risposte su presenza, percorso semplificato per i tamponi e iter per le segnalazioni.

 

Corsi di formazione

È possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.

 

ATTIVITÀ CULTURALI, EVENTI E TEMPO LIBERO 

Attività culturali

In zona bianca e in zona gialla, gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all'aperto, si svolgono esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi che per il personale.

A partire dal 6 agosto, l’accesso a queste attività è consentito soltanto a chi è in possesso della Certificazione verde Covid-19.

In zona bianca, la capienza consentita non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata all’aperto nel caso di eventi con un numero di spettatori superiore a 5.000, mentre non può essere superiore 35% al chiuso nel caso di eventi con un numero di spettatori superiore a 2.500 (come stabilito dal decreto legge n. 111/2021).

Sono aperti al pubblico anche i musei, gli altri istituti e luoghi della cultura e le mostre.
A partire dal 6 agosto, anche per accedere a queste attività è necessario essere in possesso della Certificazione verde Covid-19.

 

Sagre, fiere, convegni, congressi

È consentito lo svolgimento in presenza di fiere (comprese sagre e fiere locali), grandi manifestazioni fieristiche, convegni e congressi.

A partire dal 6 agosto, l’accesso a queste attività è consentito soltanto a chi è in possesso della Certificazione verde Covid-19.

 

Altre attività

È possibile svolgere feste private sia all’aperto che al chiuso.

Sono consentite anche le feste successive a cerimonie civili o religiose, purché i partecipanti siano muniti della Certificazione verde (come precisato dal comunicato stampa congiunto del 29 maggio 2021 del Ministero della Salute e della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome).

Sono inoltre consentite:

  • le attività dei parchi tematici e di divertimento, anche temporanei (attività di spettacolo viaggiante, parchi avventura e centri d’intrattenimento per famiglie),
  • le attività dei centri benessere e termali,
  • tutte le attività dei centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.

A partire dal 6 agosto, anche l’accesso a queste attività è consentito soltanto a chi è in possesso della Certificazione verde Covid-19. Per i centri culturali, centri sociali e ricreativi, la certificazione è richiesta limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione.

Tali attività si svolgono nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.

Rimangono vietate le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali simili.

 

SPORT 

Attività motoria e sportiva

È consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva, anche di squadra e di contatto, con la prescrizione che è interdetto l'uso degli spogliatoi se non diversamente stabilito dalle linee guida.

È consentito lo svolgimento di attività sportiva o attività motoria all'aperto anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per l’attività motoria, fatti salvi i casi in cui sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti.

Sono consentite le attività di piscine e centri natatori anche al chiuso. Le attività di piscine e palestre devono svolgersi in conformità ai protocolli e alle linee guida adottati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento dello sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), sulla base di criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico.

A partire dal 6 agosto, l’accesso o lo svolgimento di attività in piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso, è consentito soltanto a chi è in possesso della Certificazione verde Covid-19.

Linee guida - Dipartimento per lo sport

 

Eventi e competizioni

È ammessa la presenza di pubblico agli eventi e alle competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), riguardanti gli sport individuali e di squadra, organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali.

È inoltre ammessa la presenza di pubblico a tutti gli eventi sportivi e le competizioni, non solo di interesse nazionale, esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. Per gli eventi all’aperto, è possibile prevedere modalità di assegnazione dei posti alternative al distanziamento interpersonale di almeno un metro.

In zona bianca, la capienza complessiva di pubblico, sia per eventi e competizioni di livello agonistico riconosciuti di interesse nazionale da CONI e del CIP sia per tutti gli altri eventi e competizioni sportive, non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata all’aperto e non può essere superiore al 35% al chiuso (come stabilito dal decreto legge n. 111/2021).

Dal 6 agosto l’accesso a queste attività è consentito soltanto a chi è in possesso della Certificazione verde Covid-19.

In relazione all’andamento della situazione epidemiologica e alle caratteristiche dei siti e degli eventi all’aperto, può essere stabilito un diverso numero massimo di spettatori agli eventi e alle competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale, nel rispetto dei princìpi fissati dal Comitato tecnico-scientifico, con linee guida idonee a prevenire o ridurre il rischio di contagio, adottate dal Sottosegretario con delega in materia di sport.

Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida adottate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), sulla base di criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico. Quando non è possibile assicurare il rispetto di tali condizioni, gli eventi e le competizioni sportive si svolgono senza la presenza di pubblico.

 

Domande frequenti

Per le domande più frequenti, consulta le FAQ pubblicate dal Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

LUOGHI DI CULTO E CERIMONIE 

Accesso ai luoghi di culto 

Viene garantito l'accesso ai luoghi di culto, che deve però avvenire con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone e garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni.

 

ALTRE ATTIVITÀ 

Sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò

A partire dal 6 agosto, l’accesso alle attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò è consentito soltanto a chi è in possesso della Certificazione verde Covid-19.

 

MISURE DI PROTEZIONE E RIDUZIONE DEL CONTAGIO 

Mascherine

A partire dal 28 giugno, nelle zone bianche, non è più obbligatorio indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie negli spazi all’aperto, come stabilito dall’Ordinanza del Ministro della Salute del 22 giugno 2021.

Permane, sull'intero territorio nazionale, l’obbligo di avere sempre con sé i dispositivi di protezione delle vie respiratorie e indossarli:

- nei luoghi al chiuso diversi dalla propria abitazione;
all'aperto quando non può essere garantito il distanziamento minimo interpersonale, nel caso di assembramenti o affollamenti, negli spazi all’aperto delle strutture sanitarie e in presenza di persone immunodepresse.


Non sono obbligati ad indossare la mascherina i bambini al di sotto dei 6 anni, o i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso della mascherina e le persone che devono comunicare con loro.

Non è obbligatorio l’uso della mascherina nemmeno per coloro che svolgono attività sportiva.

In presenza di persone non conviventi, è fortemente raccomandato l'uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all'interno delle abitazioni private.

 

Distanziamento

All’obbligo di indossare la mascherina si aggiungono le altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio, come il distanziamento fisico e l'igiene costante e accurata delle mani.

 

Lavoro agile e misure anti-contagio

Si raccomanda di svolgere le attività professionali anche attraverso modalità di lavoro agile, nei casi in cui tali attività possano essere eseguite al proprio domicilio o in modalità a distanza.

Si raccomanda inoltre di assumere i protocolli di sicurezza anti-contagio, fermo restando l'obbligo di utilizzare dispositivi di protezione delle vie respiratorie, e di incentivare le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro.

 

Sintomi e autoisolamento

Le persone con infezione respiratoria caratterizzata da febbre (maggiore di 37,5°) devono rimanere presso il proprio domicilio e contattare il proprio medico curante.

Per approfondimenti su come gestire l’isolamento e la quarantena dei casi confermati di Covid-19, dei loro contatti stretti e sulle modalità per effettuare i test diagnostici, si consiglia di consultare questa pagina.

 

PROCEDURE PER IL CONSENSO ALLA SOMMINISTRAZIONE DEL VACCINO 

Procedure per il consenso alla somministrazione del vaccino

Il decreto-legge n. 172/2020 prevede all’art. 1-quinquies, introdotto dalla legge di conversione n. 6/2021, per l’attuazione del piano di somministrazione del vaccino contro il COVID-19, (articolo 1, comma 457, della legge 30 dicembre 2020, n. 178), specifiche procedure per l’espressione del consenso alla somministrazione del trattamento, per gli ospiti di residenze sanitarie assistite (o altre strutture analoghe), che siano privi di tutore, curatore o amministratore di sostegno e che non siano in condizione di poter esprimere un consenso libero e consapevole alla somministrazione del vaccino.

 

FAQ: DOMANDE E RISPOSTE FREQUENTI 

Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali

Ultimo aggiornamento della FAQ: 14/06/2021


Le Linee guida approvate dalla Conferenza delle Regioni disciplinano le attività economiche e sociali e, in base all’art. 12 del DL 65/2021 sono adottate con Ordinanza ministeriale.

Ordinanza Ministero della Salute del 29 maggio 2021 e Linee Guida

 

Altre domande frequenti sulle misure adottate dal Governo

FAQ - Governo
Per approfondimenti sulle misure adottate segui gli aggiornamenti delle FAQ sul sito del Governo.

FAQ - Dipartimento dello Sport
Per le domande più frequenti che riguardano le misure rivolte al mondo sportivo, consulta le FAQ pubblicate dal Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

 Decreto Legge n. 127 del 21 settembre 2021
 Decreto Legge n. 122 del 10 settembre 2021
 Decreto Legge n. 111 del 6 agosto 2021
 Decreto Legge n. 105 del 23 luglio 2021
 Ordinanza del Ministro della Salute del 22 giugno 2021
 Ordinanza n. 779 del presidente di Regione Lombardia
 Ordinanza del Ministro della Salute dell' 11 giugno 2021
 NUOVE LINEE GUIDA (28 MAGGIO 2021) PER LA RIPRESA DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE E SOCIALI
 ORDINANZA MINISTERO 29/05/2021
 Decreto Legge n. 65 (in vigore dal 18 maggio 2021)
 Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali del 28 aprile 2021
 Ordinanza del Ministro della Salute del 23 aprile 2021
 Decreto Legge n. 52 (in vigore dal 23 aprile 2021)
 Ordinanza del Ministro della Salute del 9 aprile 2021
 Ordinanza del Ministro della Salute del 2 aprile 2021
 Decreto Legge n. 44 (in vigore dal 7 aprile 2021)
 Ordinanza n. 733 del presidente di Regione Lombardia
 Ordinanza del Ministro della Salute del 26 marzo 2021
 Ordinanza n. 725 del presidente di Regione Lombardia
 Ordinanza del Ministro della Salute del 12 marzo 2021
Decreto Legge n 30 del 13 marzo 2021
 Ordinanza n. 714 del presidente di Regione Lombardia
 DPCM del 2 marzo 2021 (in vigore dal 6 marzo)
 Ordinanza del Ministro della Salute del 27 febbraio 2021
 Decreto legge n. 15 del 23 febbraio 2021
 Ordinanza del Ministro della Salute del 29 gennaio 2021
 Ordinanza del Ministro della Salute del 23 gennaio 2021

► DPCM 14 gennaio 2021 e allegati

► D.L. 14 gennaio 2021
 Ordinanza del Ministro della Salute del 8 gennaio 2021

 Ordinanza n. 676 del presidente di Regione Lombardia

► D.L. 5 gennaio 2021

 Ordinanza n. 670 del presidente di Regione Lombardia

► Ordinanza del Ministro della Salute dell' 11 dicembre 2020

 Ordinanza n. 649 del presidente di Regione Lombardia

► DPCM 3 dicembre 2020 e allegati

► Decreto Legge n. 158/2020
► Ordinanza del Ministro della Salute del 27 novembre 2020

► DPCM 3 novembre 2020 e allegati

► Ordinanza del Ministro della Salute del 4 novembre 2020

 Ordinanza n. 624 del presidente di Regione Lombardia

► DPCM 24 ottobre 2020 e allegati

 Ordinanza n. 623 del presidente di Regione Lombardia

Ordinanza del Ministro della Salute di Intesa con il Presidente della Regione Lombardia del 21 ottobre 2020

► ARTICOLATO DEL DPCM 13 OTTOBRE 2020 COORDINATO CON LE MODIFICHE INTRODOTTE DAL DPCM DEL 18 OTTOBRE 2020

► DPCM 18 ottobre 2020 e allegato

 Ordinanza n. 620 del presidente di Regione Lombardia - Allegato 1 - Allegato 2

► DPCM 13 ottobre 2020 e allegati

le disposizioni di Regione Lombardia

 
PROVVEDIMENTI DA FEBBRAIO A DICEMBRE 2020
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Informazioni Ultima modifica: 22/09/2021 - 11:43