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Informativa Covid-19 

 

 

CORONAVIRUS  

COMUNICAZIONE ALLA CITTADINANZA
IN SEGUITO AL DPCM DEL 18 OTTOBRE 2020, ALLE ORDINANZE DEL PRESIDENTE DI REGIONE LOMBARDIA N. 620 DEL 16 OTTOBRE 2020 E N. 623 DEL 21 OTTOBRE E ALL'ORDINANZA MINISTERO SALUTE-REGIONE LOMBARDIA DEL 21 OTTOBRE 2020

 
Visto il recente evolversi della situazione emergenziale Covid- 19 e  come richiesto dall'Istituto Comprensivo, al fine di preservare quanto più possibile le attività didattiche in presenza delle nostro territorio, l'Amministrazione ha deciso di sospendere gli utilizzi per attività extrascolastiche delle palestre di via Cappi e delle scuole medie ( viale Santuario) fino a nuova comunicazione
 
 

in sintesi - dal sito di Regione Lombardia

Il Ministro della Salute Roberto Speranza e il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana hanno firmato una nuova Ordinanza per stabilire ulteriori misure di prevenzione e gestione dell’emergenza Covid-19.

Su tutto il territorio di Regione Lombardia, dalle ore 23.00 alle ore 5.00 del giorno successivo, sono consentiti soltanto gli spostamenti motivati da esigenze lavorative, situazioni di necessità, situazioni di urgenza o motivi di salute. Per giustificare gli spostamenti sarà necessario esibire una autocertificazione.
È consentito in ogni caso fare rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza.

*** AUTOCERTIFICAZIONE SPOSTAMENTI ***

*** COME SPOSTARSI IN MACCHINA ***

Il Presidente Attilio Fontana ha inoltre firmato la nuova Ordinanza n. 623, che aggiorna ed integra i contenuti dell’Ordinanza n. 620 del 16 ottobre.

Le disposizioni riportate dall’Ordinanza del Ministro della Salute e dall’Ordinanza regionale n. 623 entrano in vigore a partire dal 22 ottobre e restano valide fino al 13 novembre 2020.


Tra le novità previste dall’Ordinanza n. 623 si evidenziano, in particolare:


CHIUSURA GRANDI NEGOZI E CENTRI COMMERCIALI

Nelle giornate di sabato e domenica è disposta la chiusura di:

  • grandi strutture di vendita,
  • esercizi commerciali al dettaglio presenti all'interno dei centri commerciali.


Restano invece aperti, anche il sabato e la domenica, i negozi che vendono:

  • generi alimentari,
  • alimenti e prodotti per animali domestici,
  • prodotti cosmetici e per l’igiene personale,
  • prodotti per l’igiene della casa,
  • piante e fiori e relativi prodotti accessori.

Rimangono aperte anche farmacie, parafarmacie, tabaccherie e rivendite di monopoli.


MISURE ANTI-ASSEMBRAMENTO

All’ingresso degli esercizi commerciali al dettaglio e degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande deve essere obbligatoriamente esposto un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all’interno, sulla base dei protocolli e delle linee guida in vigore.

Nei locali devono essere evitati gli assembramenti e va assicurato il mantenimento di almeno un metro di distanza tra i clienti. Le medie e grandi strutture di vendita devono adottare, se possibile, modalità di prenotazione per gestire l'ingresso dei clienti (ad es. tramite app).


SAGRE E FIERE

È vietato lo svolgimento di sagre e fiere di comunità. Sono invece consentite le manifestazioni che si svolgono in appositi quartieri fieristici.


Con l’Ordinanza n. 623 del 21 ottobre vengono inoltre aggiornate o confermate le seguenti disposizioni:

MISURE ANTI-MOVIDA

  • ​​​​Le attività di somministrazione di alimenti e bevande, sia su area pubblica che privata (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, rosticcerie, pizzerie, chioschi) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle ore 23.00. Dopo le ore 18.00 il consumo deve avvenire esclusivamente ai tavoli. È consentito un massimo di 6 persone per tavolo, senza conteggiare conviventi e congiunti;
  • con la chiusura degli esercizi pubblici all'ora stabilita deve cessare ogni somministrazione e va effettuato lo sgombero del locale,
  • resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio, mentre la ristorazione con asporto o con modalità ‘drive-through’ (servizio in automobile) è consentita fino alle ore 23.00, con divieto di consumare sul posto o nelle vicinanze;
  • sono chiusi i distributori h24 di bevande e alimenti confezionati dalle ore 18.00 alle ore 5.00 (solo se con accesso dalla strada);
  • è vietata dalle ore 18.00 alle ore 5.00 la consumazione di bevande su aree aperte al pubblico;
  • è sempre vietato il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nelle aree pubbliche compresi parchi, giardini e ville aperte al pubblico.

Ulteriori misure restrittive possono essere adottate dai sindaci.


DIDATTICA A DISTANZA

A partire dal 26 ottobre, le scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali di secondo grado devono realizzare le proprie attività attraverso la didattica a distanza per l'intera classe, se ci sono già le condizioni di effettuarla e salvo eventuali bisogni educativi speciali. Agli altri istituti viene fortemente raccomandato di adoperarsi nel più breve tempo possibile per poter svolgere anch’essi la didattica a distanza.
Sono escluse le attività di laboratorio, che possono essere svolte in presenza.
Alle Università è raccomandata la promozione della didattica a distanza quanto più possibile.

Ai dirigenti degli istituti scolastici si raccomanda inoltre di differenziare gli ingressi a scuola.


SPORT DI CONTATTO SVOLTI DA ASSOCIAZIONI E SOCIETÀ DILETTANTISTICHE

Sono sospese tutte le gare e le competizioni riconosciute di interesse regionale, provinciale o locale dal CONI, dal CIP e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva.

Gli allenamenti e la preparazione atletica possono essere svolti individualmente. Le società e le associazioni dilettantistiche devono garantire il rispetto delle misure di prevenzione, tra cui il mantenimento di almeno due metri di distanza tra ciascuna persona.


ACCESSO ALLE RSA

L’accesso alle strutture delle unità di offerta residenziali della Rete territoriale da parte di familiari/caregiver e conoscenti è vietata, salvo autorizzazione del responsabile medico ovvero del Referente COVID-19 della struttura stessa (esempio: situazioni di fine vita) e, comunque sempre dopo rilevazione della temperatura corporea all’entrata e l’adozione di tutte le misure necessarie ad impedire il contagio.
 

SALE GIOCHI, SALE SCOMMESSE E SALE BINGO

Sono sospese le attività delle sale giochi, sale scommesse e sale bingo. È inoltre vietato l’uso delle “slot machine” negli esercizi pubblici, commerciali e di rivendita di monopoli.


ATTIVITÀ ECONOMICHE

Le attività economiche elencate al punto 1.4 dell’Ordinanza n. 620 del 16 ottobre devono essere svolte nel rispetto delle misure contenute nelle corrispondenti schede dell’allegato 1.
Tutti i lavoratori di tali attività sono obbligati all’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, a prescindere dal luogo di svolgimento dell’attività.

Per gli aspetti non diversamente disciplinati dall’Ordinanza n. 623 del 21 ottobre resta valido quanto previsto dalle precedenti disposizioni attualmente in vigore.



DISPOSIZIONI NAZIONALI

La disposizioni nazionali in vigore fanno riferimento al DPCM del 13 ottobre e al DPCM del 18 ottobre. Le norme indicate nei DPCM rimarranno valide fino a venerdì 13 novembre compreso.

Di seguito i punti principali dei DPCM:

  • raccomandazione di utilizzare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private, se sono presenti persone non conviventi;
  • possibile chiusura di strade o piazze nei centri urbani a partire dalle ore 21 per evitare assembramenti;
  • sospesi convegni e congressi ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza;
  • consentito l’accesso del pubblico a parchi, ville e giardini pubblici, nel rispetto del divieto di assembramento e della distanza di sicurezza interpersonale; consentito inoltre l’accesso dei minori ad aree giochi nel rispetto delle linee guida;
  • confermata la sospensione delle attività all’interno di sale da ballo, discoteche e locali assimilati, sia all'aperto che al chiuso;
  • divieto di svolgere feste in tutti i luoghi, sia all'aperto che al chiuso;
  • indicazioni per le feste connesse a cerimonie civili o religiose, che possono svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida;
  • sospensione di viaggi d'istruzione, iniziative di scambio o gemellaggio, visite guidate e uscite didattiche programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado;
  • disposizioni per chi fa ingresso in Italia.

 

 DIFFERIMENTO TERMINI DI ELABORAZIONE AVVISI DI PAGAMENTO TOSAP E IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITÀ. ESENZIONE TOSAP PERIODICA PER I PERIODI DI INATTIVITÀ: LA DELIBERA DELLA GIUNTA COMUNALE >>>

✅ RICHIESTA DI RIDUZIONE/AGEVOLAZIONE TARIFFARIA TARI UTENZE NON DOMESTICHE SOGGETTE A SOSPENSIONE PER EMERGENZA COVID-19

 Dichiarazione sostitutiva

 Delibera ARERA n. 158 del 05.05.2020

 Allegati alla Delibera Arera

 DECRETO RILANCIO 2020 - AVVISO PER ESENZIONE TOSAP. Si comunica il disposto dell’articolo Art.187-bis Sostegno delle imprese di pubblico esercizio che testualmente recita:
«1. Anche al fine di promuovere la ripresa delle attività turistiche, danneggiate dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, le imprese di pubblico esercizio di cui all’articolo 5 della legge 25 agosto 1991, n. 287 titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l'utilizzazione del suolo pubblico, tenuto conto di quanto stabilito dall’articolo 1, comma 3-quater, del decretolegge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito con modificazioni dalla legge 28 febbraio 2020 n.8, 
sono esonerati fino al 31 ottobre 2020 dal pagamento della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche di cui al Capo II del decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507 e dal canone di cui all’articolo 63 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446».

✅ ORDINANZA LIMITAZIONE DELLA DETENZIONE ED ASSUNZIONE DI BEVANDE ALCOLICHE DI QUALSIASI GRADAZIONE ED ADOZIONE DI MISURE DI CONTENIMENTO DI ASSEMBRAMENTI SU AREE PUBBLICHE. È fatto divieto negli spazi pubblici o di uso pubblico dell’intero territorio comunale di detenere e fare uso sul posto di ogni genere di bevanda alcolica da parte di persone presenti e frequentanti dette aree, ad eccezione dei plateatici dei pubblici esercizi.
E’ fatto divieto di accedere e stazionare nell’area delimitata da nastri di Piazza Trieste.

L'ORDINANZA COMPLETA 
>>>

✅ RIAPERTURA AL PUBBLICO DEGLI UFFICI COMUNALI
Si comunica che con decorrenza da lunedì 3 agosto 2020 è disposta la riapertura al pubblico degli uffici comunali, nel rispetto delle seguenti misure volte alla salvaguardia della salute dei lavoratori e dell'utenza legate all'emergenza sanitaria COVID-19:
- l'accesso agli uffici comunali da parte dell'utenza avverrà nei consueti orari di apertura al pubblico, dando atto che comunque vanno privilegiate le modalità dell'appuntamento telefonico o con altre forme digitali, favorendo, ove possibile, l'interlocuzione in modalità telematica a distanza;
- operatori ed utenti devono procedere ad una frequente igiene delle mani e dei piani di appoggio a contatto con il pubblico, con i prodotti igienizzanti messi a disposizione (prima o dopo ogni servizio reso);
- è necessario mantenere la distanza di almeno un metro;
- è necessario indossare appositi dispositivi di protezione individuale (mascherine a protezione delle vie aeree);
- è vietato sostare sulle scale, nei corridoi o negli altri spazi pubblici, con le seguenti esclusioni  e prescrizioni:
nell'atrio al piano terra ed al primo piano del Municipio, nonchè in quello che dà accesso agli uffici della Polizia locale può sostare un numero di persone adeguato alle dimensioni dei locali, rispettando il distanziamento di un metro; a tal fine saranno posizionati cartelli informativi e nastri adesivi sul pavimento.
nei cortili interni che danno accesso all’ufficio tecnico ed agli uffici dei servizi sociali le persone possono sostare osservando il distanziamento di un almeno un metro.
- è vietato comunque l'accesso in caso di sintomi influenzali o febbre superiore a 37,5°.
 
Gli appuntamenti si possono concordare ai seguenti numeri telefonici:
- ANAGRAFE, STATO CIVILE: 0374/356311
- SEGRETERIA, NOTIFICHE, SCELTA REVOCA MEDICO, URP: 0374/356301
- BIBLIOTECA: 0374/356343
- SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO: 0374/356313
- SERVIZI CIMITERIALI: 0374/356329
- EDILIZIA PRIVATA, SUAP: 0374/356328
- SETTORE SOCIO-ASSISTENZIALE, PUBBLICA ISTRUZIONE 0374/356241-346-305
- POLIZIA LOCALE: 0374/356333   cell. 348-5802070

✅ LA BIBLIOTECA È APERTA >>>

✅ BAR, RISTORANTI, GELATERIE, PIZZERIE - DOMANDA DI OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO D.L. RILANCIO ALL’INTERNO DEL TERRITORIO COMUNALE DI CASTELLEONE >>>

✅ SERVIZIO DI CONSEGNA A DOMICILIO SPESA E FARMACI per persone sole ed impossibilitate ad uscire. Telefonare ai numeri 0374/356305 – 0374/356346 – 0374/356342 - 0374/356241. Dal lunedì al venerdì il servizio telefonico è attivo dalle 8.30 alle 12.30, il sabato dalle ore 8.30 ore 11.30.

✅ CIMITERI. I cimiteri di Castelleone sono aperti al pubblico seguendo il consueto orario (ore 8:00 - 17:30). Per l’ingresso nei cimiteri è obbligatorio indossare la mascherina. Si raccomanda l’assoluto rispetto delle misure e dei divieti previsti nei decreti ministeriali e nelle ordinanze regionali in vigore ed in particolare si prescrive di rispettare la distanza minima di un metro e ad evitare contatti e assembramenti tra le persone. Si informa che la chiesa e il bagno resteranno chiusi al pubblico fino a data da destinarsi.

✅ CERIMONIE FUNEBRI. Sono permessi i cortei funebri ai quali si applicano le disposizioni circa la celebrazione delle processioni.

✅ PENSIONI, CONVENZIONE TRA POSTE ITALIANE E ARMA DEI CARABINIERI. I pensionati di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali e che riscuotono normalmente la pensione in contanti, potranno richiedere, delegando al ritiro i Carabinieri, la consegna della stessa pensione a domicilio per tutta la durata dell'emergenza da Covid-19, evitando così di doversi recare negli Uffici postali. Contattare la Caserma Carabinieri al numero 0374-58108 dalle ore 9 alle ore 17.

✅ MEDIALIBRARY ONLINE (MLOL): LA BIBLIOTECA DIGITALE QUOTIDIANA. Anche da casa puoi utilizzare la biblioteca digitale MLOL e accedere gratuitamente ad un grandissimo numero di risorse: ebook, audiolibri, giornali, banche dati, spartiti musicali, archivi di immagini, app e molto altro. Se non possiedi ancora le credenziali, scrivi a biblioteca@comune.castelleone.cr.it  >>>

✅ USCA. ATS Valpadana di Cremona informa che sono operative sul territorio della provincia di Cremona le Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA), operative dalle 9:00 alle 19:00 di tutti i giorni feriali non festivi e prefestivi.
I medici di tali Unità operano a supporto e 
su segnalazione dei Medici e dei Pediatri di Famigliaper la valutazione solo domiciliare di pazienti con sintomatologia similinfluenzale o sospetti di Covid-19, che non necessitino di ricovero ospedaliero.


✅ DISTANZIAMENTO SOCIALE. È fatto obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, fatte salve le eccezioni già previste e validate dal Comitato tecnico-scientifico di cui all'art. 2 dell'ordinanza 3 febbraio 2020, n. 630, del Capo del Dipartimento della protezione civile.

Delle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, può essere disposta la chiusura al pubblico, dopo le ore 21,00, fatta salva la possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

✅ UTILIZZO MASCHERINA. Ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19, è fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande, e con esclusione dei predetti obblighi:

a) per i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;

b) per i bambini di età inferiore ai sei anni;

c) per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché per coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità.

È fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.

Possono essere utilizzate anche mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.

L'utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio (come il distanziamento fisico e l'igiene costante e accurata delle mani) che restano invariate e prioritarie.

Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di evitare feste, nonché di evitare di ricevere persone non conviventi di numero superiore a sei.

Sulla disposizione che introduce l'obbligo dell'uso all'aperto di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, si precisa che, tra i soggetti esentati, rientrano solo coloro che stiano svolgendo l'attività sportiva (compreso il jogging/running) e non quella motoria (cioè la passeggiata), non esonerata, invece, dall'obbligo in questione.

✅ I soggetti con infezione respiratoria caratterizzata da febbre (maggiore di 37,5°) devono rimanere presso il proprio domicilio, contattando il proprio medico curante;

✅ L'accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramento di cui all' art. 1, comma 8, primo periodo, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33 , nonché della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro; è consentito l'accesso dei minori, anche assieme ai familiari o altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, ad aree gioco all'interno di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto nel rispetto delle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia di cui all'allegato;

✅ È consentito l'accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all'aria aperta, con l'ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia di cui all'allegato;

✅ È consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti;

Sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni riguardanti gli sport individuali e di squadra riconosciuti di interesse nazionale o regionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali; per tali eventi e competizioni è consentita la presenza di pubblico, con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori per manifestazioni sportive all’aperto e di 200 spettatori per manifestazioni sportive in luoghi chiusi, esclusivamente negli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere, con adeguati volumi e ricambi d’aria, a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia frontalmente che lateralmente, con obbligo di misurazione della temperatura all’accesso e l’utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, enti organizzatori. Le regioni e le province autonome, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire, d’intesa con il Ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi e degli impianti; con riferimento al numero massimo di spettatori per gli eventi e le competizioni sportive non all’aperto, sono in ogni caso fatte salve le ordinanze già adottate dalle regioni e dalle province autonome, purché nei limiti del 15% della capienza. Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni Sportive Nazionali;

E’ consentita la presenza del pubblico durante gli eventi e le competizioni sportive,   ivi   compresi   quelli   riconosciuti   di   interesse   nazionale   dal   Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali, di ogni disciplina, all’interno di impianti sia all’aperto che al chiuso, limitatamente a quei settori nei quali sia possibile assicurare posti a sedere da assegnare ai singoli spettatori   per   l’intera   durata   dell’evento   e  nel  rispetto   delle  misure  previste dall’allegato 2 della Ordinanza 620 Regione Lombardia, tra cui il rispetto dei limiti di riempimento ivi previsti.

✅ Lo svolgimento degli sport di contatto, come individuati con successivo provvedimento del Ministro dello Sport è consentito, da parte delle società professionistiche nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; LINEE DI INDIRIZZO PER LA RIPRESA DEGLI SPORT DI CONTATTO E SQUADRA

Sono vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto, come sopra individuati, aventi carattere amatoriale;

Individuazione delle discipline sportive da contatto - TABELLA

✅ Al fine di consentire il regolare svolgimento di competizioni sportive nazionali e internazionali organizzate sul territorio italiano da Federazioni sportive nazionali e internazionali, Discipline sportive associate o Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI o dal CIP, che prevedono la partecipazione di atleti, tecnici, giudici e commissari di gara, e accompagnatori provenienti da paesi per i quali l'ingresso in Italia è vietato o per i quali è prevista la quarantena, questi ultimi, prima dell'ingresso in Italia, devono avere effettuato un test molecolare o antigenico per verificare lo stato di salute, il cui esito deve essere indicato nella dichiarazione di cui all'art. 5, comma 1, e verificato dal vettore ai sensi dell'art. 7. Tale test non deve essere antecedente a 72 ore dall'arrivo in Italia e i soggetti interessati, per essere autorizzati all'ingresso in Italia, devono essere in possesso dell'esito che ne certifichi la negatività e riporti i dati anagrafici della persona sottoposta al test per gli eventuali controlli. In caso di esito negativo del tampone i soggetti interessati sono autorizzati a prendere parte alla competizione sportiva internazionale sul territorio italiano, in conformità con lo specifico protocollo adottato dall'ente sportivo organizzatore dell'evento;

✅ Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche è consentito soltanto in forma statica, a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento, nel rispetto delle prescrizioni imposte dal questore ai sensi dell'art. 18 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773;

✅ Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all'aperto e di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le attività devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all'allegato 10. Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all'aperto quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni di cui alla presente lettera. Le regioni e le province autonome, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire, d’intesa con il Ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi; con riferimento al numero massimo di spettatori per gli spettacoli non all’aperto in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche o altri luoghi chiusi, sono in ogni caso fatte salve le ordinanze già adottate e che, dunque, possono essere prorogate dalle regioni e dalle province autonome;

✅ Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto. Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti. Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di evitare feste, nonché di evitare di ricevere persone non conviventi di numero superiore a sei. Sono vietate le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale, previa adozione di Protocolli validati dal Comitato tecnico-scientifico di cui all' art. 2 dell'ordinanza 3 febbraio 2020, n. 630, del Capo del Dipartimento della protezione civile, e secondo misure organizzative adeguate alle dimensioni ed alle caratteristiche dei luoghi e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro;

Sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza; tutte le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e a condizione che siano assicurate specifiche misure idonee a limitare la presenza del pubblico; nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza;

✅ L'accesso ai luoghi di culto avviene con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;

✅ Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni di cui agli allegati da 1 a 7;

✅ Il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all' art. 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 , è assicurato a condizione che detti istituti e luoghi, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, nonché dei flussi di visitatori (più o meno di 100.000 l'anno), garantiscano modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Il servizio è organizzato tenendo conto dei protocolli o linee guida adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome. Le amministrazioni e i soggetti gestori dei musei e degli altri istituti e dei luoghi della cultura possono individuare specifiche misure organizzative, di prevenzione e protezione, nonché di tutela dei lavoratori, tenuto conto delle caratteristiche dei luoghi e delle attività svolte; resta sospesa l’efficacia delle disposizioni regolamentari di cui all’articolo 4, comma 2, secondo periodo, del decreto del Ministro per i beni culturali e ambientali 11 dicembre 1997, n. 507, che prevede il libero accesso a tutti gli istituti e ai luoghi della cultura statali la prima domenica del mese;

Fermo restando che l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, per contrastare la diffusione del contagio, previa comunicazione al Ministero dell’istruzione da parte delle autorità regionali, locali o sanitarie delle situazioni critiche e di particolare rischio riferite agli specifici contesti territoriali, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999 n. 275, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9.00. (...) Sono parimenti consentiti i corsi abilitanti e le prove teoriche e pratiche effettuate dagli uffici della motorizzazione civile e dalle autoscuole (...). In presenza di un particolare aggravamento della situazione epidemiologica e al fine di contenere la diffusione dell’infezione da Covid-19,  sentito il Presidente della Regione o delle Regioni interessate, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti è disposta la temporanea sospensione delle prove pratiche di guida (...). Al fine di mantenere il distanziamento sociale, è da escludersi qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa. Le riunioni degli organi collegiali delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado possono essere svolte in presenza o a distanza sulla base della possibilità di garantire il distanziamento fisico e, di conseguenza, la sicurezza del personale convocato. Il rinnovo degli organi collegiali delle istituzioni scolastiche può avvenire secondo modalità a distanza nel rispetto dei principi di segretezza e libertà nella partecipazione alle elezioni. Gli enti gestori provvedono ad assicurare la pulizia degli ambienti e gli adempimenti amministrativi e contabili concernenti i servizi educativi per l'infanzia. L'ente proprietario dell'immobile può autorizzare, in raccordo con le istituzioni scolastiche, l'ente gestore ad utilizzarne gli spazi per l'organizzazione e lo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, non scolastiche né formali, senza pregiudizio alcuno per le attività delle istituzioni scolastiche medesime. Le attività dovranno essere svolte con l'ausilio di personale qualificato, e con obbligo a carico dei gestori di adottare appositi protocolli di sicurezza conformi alle linee guida di cui all'allegato e di procedere alle attività di pulizia e igienizzazione necessarie. Alle medesime condizioni, possono essere utilizzati anche centri sportivi pubblici o privati.

‍Alle Università, nel rispetto della specifica autonomia, è raccomandato di organizzare le proprie attività, al fine di promuovere il più possibile la didattica a distanza.

Rilevazione   della   temperatura   corporea   nei   servizi   educativi   per   la   prima infanzia e nelle scuole dell’infanzia. Si raccomanda fortemente la rilevazione della temperatura nei confronti dei genitori/adulti accompagnatori e dei bambini, all’ingresso della sede dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia. In caso di temperatura superiore ai 37.5 °C per il minore o per il genitore/accompagnatore non sarà consentito l'accesso alla sede e il genitore/accompagnatore sarà informato della necessità di contattare ilmedico   curante   proprio   o   del   bambino.   Anche   in   caso   di   febbre   del genitore/accompagnatore, il minore non potrà accedere al servizio. Qualora durante la frequenza al servizio/scuola i minori o il personale dovessero manifestare i sintomi suggestivi di infezione da SARS-CoV-2 (es. tosse, raffreddore,congiuntivite,   febbre)   saranno   momentaneamente   isolati,   informandone   la famiglia se minore, con invito al rientro al domicilio e a contattare il medico di medicina generale (MMG) o, in caso di minore, il pediatra di libera scelta (PLS); il MMG/PLS, in caso di sospetto Covid-19 o altra patologia soggetta a denuncia, provvederà alla segnalazione secondo le consuete modalità. Il gestore del servizio educativo o la scuola comunicherà tempestivamente tale circostanza anche all’Agenzia di Tutela della Salute territorialmente competente la quale fornirà, a seguito   dell’eventuale   segnalazione   da   parte   del   PLS/MMG,   le   opportune indicazioni al gestore/scuola e alla famiglia interessata.

✅ Sono sospesi i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento, nonché le attività di tirocinio di cui al decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249, da svolgersi nei casi in cui sia possibile garantire il rispetto delle prescrizioni sanitarie e di sicurezza vigenti;

Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5,00 sino alle ore 24,00 con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo, e sino alle ore 18.00 in assenza di consumo al tavolo; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze; le attività di cui al primo periodo restano consentite a condizione che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all'allegato 10; continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, nei limiti e alle condizioni di cui al periodo precedente; è fatto obbligo per gli esercenti di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti

Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro

Attività economiche, produttive, sportive e ricreative
Le seguenti attività sono svolte nel rispetto delle misure contenute nelle corrispondenti schede dell’allegato 1 all'Ordinanza 620 Regione Lombardia:
●Ristorazione
●Stabilimenti balneari e spiagge
●Attività ricettive e locazioni brevi
●Strutture turistico-ricettive all’aria aperta (campeggi e villaggi turistici)
●Rifugi alpinistici ed escursionistici ed ostelli per la gioventù
●Acconciatori, estetisti, tatuatori e piercers, centri massaggi e centribabbronzatura
●Commercio al dettaglio in sede fissa e agenzie di viaggi
●Commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati, fiere, sagre,posteggi isolati e attività in forma itinerante)
●Uffici aperti al pubblico
●Piscine
●Palestre
●Manutenzione del verde
●Musei, archivi e biblioteche e altri luoghi della cultura
●Attività fisica all’aperto
●Noleggio veicoli e altre attrezzature
●Informatori scientifici del farmaco e vendita porta a porta
●Aree giochi per bambini
●Circoli culturali e ricreativi
●Formazione professionale
●Spettacoli
●Parchi tematici, faunistici e di divertimento
●Professioni della montagna
●Guide turistiche
●Impianti a fune e di risalita ad uso turistico, sportivo e ricreativo
●Strutture termali e centri benessere
●Congressi e manifestazioni fieristiche di cui all’art. 121 della L.R. 6/2010

È soggetto all’obbligo dispositivi di protezione delle vie respiratorie, a  prescindere dal luogo di svolgimento dell’attività, il personale che presta servizio nelle predette attività economiche, produttive e sociali di cui alle Linee guida

Rilevazione della temperatura corporea sui luoghi di lavoro
I datori di lavoro osservano le seguenti prescrizioni: deve essere rilevata prima dell’accesso al luogo di lavoro la temperatura corporea del personale, a cura osotto la supervisione del datore di lavoro o suo preposto. Tale previsione deve essere  altresì   attuata   anche   qualora   durante   l’attività   il   lavoratore   dovesse manifestare   i   sintomi   di   infezione   da   COVID   –   19   (es.   tosse,   raffreddore,congiuntivite). Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5°, non sarà consentito6
l’accesso o la permanenza ai luoghi di lavoro. Le persone in tale condizione saranno momentaneamente isolate e non dovranno recarsi al Pronto Soccorso. Il datore di lavoro, direttamente od indirettamente tramite l’ufficio del personale, comunicherà tempestivamente tale circostanza e gli eventuali contatti lavorativi, al medico competente, ove nominato, di cui al Decreto Legislativo n.81/2008. Il  medico   competente  provvede  senza  ritardo   alla  segnalazione  alla  ATS  e procede agli interventi del caso anche verificando i contatti lavorativi a lui segnalati. Il  lavoratore comunica in  ogni caso   tempestivamente  al proprio  medico  dimedicina   generale   (MMG)   la   presenza   di   sintomatologia   e   il   conseguente mancato accesso al luogo di lavoro, avendo cura di indicare se in azienda è nominato il medico competente, per gli adempimenti previsti a cura del MMG.
Nel caso in cui il lavoratore prenda servizio in un luogo di lavoro o svolga la propria prestazione con modalità particolari che non prevedono la presenza fisica del datore di lavoro o suo preposto – quali i servizi alla collettività (quali, a titolo esemplificativo, il trasporto pubblico locale ferroviario ed automobilistico, il servizio di trasporto ferroviario ed automobilistico di merci) e/o per i singoli individui (quali,a titolo esemplificativo, i servizi di assistenza domiciliare) – le prescrizioni previste devono essere rispettate con la seguente modalità:
●il lavoratore dovrà tempestivamente comunicare eventuali sintomi da infezione da COVID-19 al datore di lavoro o al suo preposto, astenendosidal presentarsi sul luogo di lavoro. Il lavoratore dovrà dare analogatempestiva comunicazione anche quando, durante l’attività, dovesse manifestare   i   sintomi   di   infezione   da   COVID-19   (es.   febbre,   tosse,raffreddore, congiuntivite).
●qualora   il   lavoratore   dovesse   manifestare   tali   sintomi,   non   dovrà accedere   o   permanere   nel   luogo   di   lavoro   e   dovrà   mettersi   in momentaneo isolamento senza recarsi al Pronto Soccorso.
●il lavoratore dovrà quindi immediatamente informare il datore di lavoroo suo preposto che, a sua volta, direttamente od indirettamente tramite l’ufficio del personale, comunicherà tempestivamente tale circostanza egli eventuali contatti lavorativi al medico competente, ove nominato, di cui al d.lgs. n. 81/2008. Il medico competente provvede senza ritardo alla segnalazione alla ATS e procede agli interventi del caso anche verificando i contatti lavorativi a lui segnalati. Il lavoratore comunica in ogni caso tempestivamente al proprio medico di medicina generale (MMG)   la   presenza   di   sintomatologia   e   il   conseguente   mancato accesso al luogo di lavoro, avendo cura di indicare se in azienda è nominato il medico competente, per gli adempimenti previsti a cura del MMG.
●in ogni caso, il datore di lavoro o il suo preposto è tenuto a rammentare– attraverso, per esempio, appositi sms o mail – ai lavoratori l’obbligo di misurare la temperatura corporea.
●inoltre, il  datore di  lavoro   o  suo  preposto  potrà  in ogni  momento verificare, anche a campione, l’eventuale sussistenza di sintomi da COVID-19 che impediscono l’inizio o la prosecuzione della prestazionelavorativa. Si raccomanda fortemente la rilevazione della temperatura anche nei confronti dei clienti/utenti, prima dell’accesso. La rilevazione della temperatura corporea dei clienti è obbligatoria, in caso di accesso a qualsiasi tipologia di esercizio disomministrazione di alimenti e bevande. Se tale temperatura dovesse risultare superiore a 37,5°, non sarà consentito l’accesso alla sede e l’interessato sarà informato della necessità di contattare il proprio medico curante.

✅ Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l'attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi;

✅  Tirocini. E’ consentita la ripresa delle esperienze formative attraverso la modalità del tirocinio anche in presenza, esclusivamente negli ambiti di lavoro ove non sussistano le restrizioni all’esercizio dell’attività. I soggetti ospitanti assicurano l’applicazione, per i tirocinanti, degli stessi protocolli di sicurezza previsti per il settore, l’attività e il luogo di lavoro ove è esercitata l’esperienza formativa in   tirocinio.   Le   imprese   in   cassa   integrazione   che   hanno   sospesoparzialmente la propria attività possono ospitare i tirocinanti, fermo restando il rispetto delle linee guida regionali approvate con D.G.R. 17 gennaio 2018,n. 7763.

 Linee guida riapertura attività economiche, produttive e ricreative

 

✅ Raccolta rifiuti: info utili

in sintesi

* se NON sei positivo al tampone e NON sei in quarantena: continua a fare la raccolta differenziata - Per i rifiuti indifferenziati utilizza due o tre sacchetti possibilmente resistenti (uno dentro l'altro)

* se sei POSITIVO al tampone o in QUARANTENA OBBLIGATA: non differenziare più i rifiuti di casa tua. Tutti i rifiuti (plastica, vetro, carta, umido, lattine e secco) vanno gettati nello stesso contenitore per la raccolta indifferenziata (secco).


✅ Raccomandazioni per le persone in isolamento domiciliare e per i familiari che li assistono. A cura del Gruppo ISS “Comunicazione Nuovo Coronavirus” - Istituto Superiore di Sanità >>>

✅ Consigli per gli ambienti chiusi >>>

✅ PER LE IMPRESE >>>

 AVVISO ALLA CITTADINANZA - OBBLIGO DI MASCHERINA

IL SINDACO prof. Pietro Enrico Fiori

 

 

Ordinanza n. 623 del presidente di Regione Lombardia
Ordinanza del Ministro della Salute di Intesa con il Presidente della Regione Lombardia del 21 ottobre 2020
ARTICOLATO DEL DPCM 13 OTTOBRE 2020 COORDINATO CON LE MODIFICHE INTRODOTTE DAL DPCM DEL 18 OTTOBRE 2020
DPCM 18 ottobre 2020 e allegato
Ordinanza n. 620 del presidente di Regione Lombardia - Allegato 1 - Allegato 2
DPCM 13 ottobre 2020 e allegati
le disposizioni di Regione Lombardia
Gazzetta Ufficiale del 7 ottobre 2020 contenente il testo del Decreto Legge 7 ottobre 2020, n. 125. "Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonché per l’attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020. (20G00144) e la Delibera del Consiglio del Ministri del 7 ottobre 2020 "Proroga dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili"
Ordinanza del Ministro della Salute del 7 ottobre 2020 in merito agli ingressi da Paesi esteri
DPCM 7/9/2020
 
Ordinanza Ministro della Salute del 16 agosto 20202
Ordinanza Regione Lombardia n. 596
Ordinanza Regione Lombardia n. 594
DECRETO PRESIDENTE CONSIGLIO 7 AGOSTO 2020
Ordinanza Regione Lombardia n. 590
Ordinanza Regione Lombardia n. 590 - ALLEGATO 1 NUOVO CORONAVIRUS SARS-COV-2 - LINEE GUIDA PER LA RIAPERTURA DELLE ATTIVITÀ
ECONOMICHE, PRODUTTIVE E RICREATIVE

Ordinanza Regione Lombardia n. 580
DECRETO PRESIDENTE CONSIGLIO 14 LUGLIO 2020 e ALLEGATI
Ordinanza Regione Lombardia n. 579
Ordinanza Regione Lombardia n. 573
Ordinanza Regione Lombardia n. 566
DECRETO PRESIDENTE CONSIGLIO 11 GIUGNO 2020 e ALLEGATI

Ordinanza Regione Lombardia n. 555 e ALLEGATO

DECRETO PRESIDENTE CONSIGLIO 17 MAGGIO 2020
Decreto Legge 16 maggio 2020 n. 33
Ordinanza Regione Lombardia n. 547
Ordinanza Regione Lombardia n. 541

Decreto Ministro Sviluppo Economico 4 maggio 2020

Ordinanza Regione Lombardia n. 539

Ordinanze Regione Lombardia n. 537 e 538

DECRETO PRESIDENTE CONSIGLIO 26 APRILE 2020

► Ordinanza Regione Lombardia n. 528

► DECRETO PRESIDENTE CONSIGLIO 10 APRILE 2020 

► Ordinanza Regione Lombardia n. 521

► DECRETO PRESIDENTE CONSIGLIO 1 APRILE 2020 

► DECRETO PRESIDENTE CONSIGLIO 22 MARZO 2020 

► Ordinanze Regione Lombardia n. 514 - 515 - 517

► Ordinanza del ministro Speranza con nuove restrizioni per fermare il contagio (20/3/2020)

► Decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18  #CuraItalia

► DECRETO PRESIDENTE CONSIGLIO 11 MARZO 2020 

► Decreto #IoRestoaCasa, domande frequenti sulle misure adottate dal Governo

► DECRETO PRESIDENTE CONSIGLIO 9 MARZO 2020  

► DECRETO PRESIDENTE CONSIGLIO 8 MARZO 2020 

► ORDINANZA 646 DEL 08/03/2020 PROTEZIONE CIVILE 

► DECRETO PRESIDENTE CONSIGLIO 4 MARZO 2020 

► DECRETO-LEGGE 2 MARZO 2020, N. 9. MISURE URGENTI DI SOSTEGNO PER FAMIGLIE, LAVORATORI E IMPRESE CONNESSE ALL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19 

► DECRETO PRESIDENTE CONSIGLIO 1 MARZO 2020 

 

 

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